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Ranking, l’Italia torna in top 10 dopo la sosta di settembre

Norvegia-Italia
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Come ogni post-sosta nazionali, la FIFA ha pubblicato il nuovo ranking. L‘Italia, dopo le due vittorie con Estonia e Israele, ha ottenuto e conquistato nuovamente la top 10, dopo averla persa negli scorsi mesi dopo la sconfitta con la Norvegia. Piazzamento importante, in previsione anche dei sorteggi per i gironi dei Mondiali 2026. Infatti, se gli azzurri dovessero qualificarsi alla fase finale della Coppa del Mondo, il piazzamento nel ranking sarà fondamentale per la formazione dei gironi.

Invariate le prime posizioni

La FIGC ha pubblicato un comunicato sulle posizioni anche della altre squadre, con qualche novità: “Rientra nella top ten del Ranking FIFA l’Italia che, grazie ai successi con Estonia e Israele nelle due gare del girone delle qualificazioni mondiali giocate a inizio mese, guadagna una posizione e si porta al 10° posto della classifica. Con oltre 200 partite disputate in tutto il mondo dall’ultimo aggiornamento, sono tante le novità. La principale in vetta, dove Spagna e Francia superano l’Argentina portandosi rispettivamente al primo e al secondo posto del Ranking. In testa dall’aprile 2023, l’Albiceleste cede quindi lo scettro, mentre le Furie Rosse tornano a comandare la classifica undici anni dopo l’ultima volta.

Guadagnano una posizione anche Portogallo (5°) e Croazia (9ª), mentre perdono terreno il Brasile (6°, -1) e la Germania (12ª, -3): i tedeschi escono per la prima volta dalla top ten dall’ottobre 2024 a causa della sconfitta con la Slovacchia all’esordio nelle qualificazioni mondiali. La nazionale che fa registrare i maggiori progressi è proprio la Slovacchia (42ª, +10), ma guadagnano diverse posizioni anche Gambia (115ª, +8), Madagascar (108°, +7), Paraguay (37°, +6), Uganda (82ª, +6), Libia (112ª, +5), Suriname (131°, +5) e Isole Faroe (136°, +5). Il prossimo Ranking FIFA sarà pubblicato il 23 ottobre”.

Le uniche che guadagnano posizioni sono Portogallo e Croazia, mentre il Brasile scende di una posizione e la Germania scivola fuori dalla top 10, fermandosi al 12esimo posto.

Gli sviluppi futuri

Ora, la Nazionale, avrà due soste fondamentali, a ottobre e novembre. Tra poche settimane ci sarà la sfida con la Moldova ed Israele, e poi a novembre con Estonia e Norvegia, per decretare l’ingresso ai Mondiale tramite qualificazione diretta o con i playoff. Gara dove l’Italia dovrà farsi trovare pronta, per evitare di saltare il terzo Mondiale di fila, come anche ribadito dal presidente federale Gravina, parlando della prossima sfida con Israele: “Siamo cittadini del mondo e ci teniamo al rispetto della dignità umana. Siamo molto vicini alle persone che soffrono in Palestina, particolarmente ai bambini e ai civili innocenti. Non giocare a Udine contro Israele vorrebbe anche dire non andare al Mondiale e favorire Israele in questo percorso. Con la Uefa metteremo in atto qualche iniziativa umanitaria”.

Immagine in evidenza di MichaelEmilioCC BY 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by/4.0, Nessuna modifica.

Pubblicato da Mattia Cinelli

Mattia Cinelli, classe '98, giornalista pubblicista e redattore da oltre 4 anni. Ho sempre cercato di unire le mie passioni: la scrittura e il calcio, con la declinazione della Nazionale italiana, che seguo sempre e da sempre.