Per tantissimo tempo la Nazionale italiana si è posta il problema del centravanti. Infatti, dopo il Mondiale 2006 e la fine della carriera di molti big-Toni, Del Piero, Vieri, Inzaghi, Totti-gli azzurri non hanno più trovato nessuna punta che giocasse e segnasse con continuità. L’illusione Balotelli è durata solo pochi mesi, con il picco dell’Europeo 2012. Guardando la classifica all-time dei marcatori della Nazionale, nei tempi recenti ci sono proprio il calciatore del Genoa con 14 gol, anche se l’ultima marcatura risale al 2018, e Immobile, con 17 centri, con l’ultimo gol a settembre 2023 nella prima di Spalletti come CT. In questa stagione, però, sembra esserci un’inversione di marcia, con Retegui che ha siglato oltre 25 gol in stagione e Kean che si aggira sui 20, una speranza di aver trovato almeno una punta per il Mondiale 2026. Sì, ma dopo?
La cantera dell’U21 italiana
Il discorso della mancanza di punte si può tranquillamente estendere anche all’U21, che nelle ultime stagioni ha fornito pochissime punte alla Nazionale maggiore. Anche qui, però, nell’ultimo anno e mezzo c’è un calciatore che sta facendo parlare di sé, e non poco: Francesco Pio Esposito. Scuola Inter, prima punta di stazza, con grandi capacità aeree e di legare il gioco, il classe 2005 è probabilmente uno dei favoriti per prendere le redini dell’attacco azzurro. Attualmente in prestito allo Spezia, a marzo è già arrivato a 14 gol in Serie B, con gli Aquilotti in lotta per la promozione diretta. Dettaglio da non sottovalutare come già precedentemente accennato, il suo cartellino appartiene all’Inter, che già nella prossima stagione sarà di fronte ad un bivio: lasciarlo in prestito ad una squadra medio-bassa di Serie A o inserirlo in piante stabile in prima squadra come riserva, per crescere sotto la guida dei più esperti.
Intanto c’è l’Europeo U21
A giugno, intanto, dopo la fine della stagione in Serie B, Pio Esposito sarà impegnato con l’Italia U21 nell’Europeo di categoria. Gli azzurrini saranno impegnati nelle prime tre gare del girone con Spagna, Romania e Slovacchia, un girone ostico ma superabile. Il classe 2005 è già a quota sette con la maglia dell’Italia, in sole undici presenze, con il posto praticamente assicurato per il torneo continentale di quest’estate. Di fatto, tra giugno e luglio, sarà il primo crocevia importante per Pio Esposito: la fine della stagione di B, l’Europeo con l’Italia e la decisione della sua prossima squadra. Intanto, la Nazionale aspetta finalmente una punta per il futuro, con Spalletti che qualche mese fa si è espresso sul calciatore dello Spezia: “Sa giocare a calcio, sa fare gol, è forte fisicamente, può avere un ottimo futuro. Questa Nazionale Under 21 è forte: si sta costruendo una squadra con giocatori tecnici, altri tosti da un punto di vista di struttura, se la giocherà con tante squadre”. Un’investitura importante, ma dipenderà molto dalle prossime scelte di Pio Esposito, per evitare di perdersi come tanti altri suoi colleghi in passato.
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