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Italia U21, è Ndour la stella per gli Europei?

Ndour italia
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La Nazionale italiana U21 nel prossimo mese di giugno dovrà affrontare la competizione più importante per la categoria: ovvero l’Europeo. I ragazzi di Nunziata si sono qualificati da primatisti nel girone con Norvegia, Irlanda, Turchia, Lettonia e San Marino, conquistando 22 punti. Invece, nel raggruppamento eliminatorio, gli azzurrini sfideranno la Spagna, la Slovacchia padrone di casa e la Romania. Il roster è già composto, con il gruppo che è già chiaro per 3/4, con qualche dubbio che attanaglia ancora Nunziata. Infatti, nelle convocazioni che ci saranno tra qualche settimana, potrebbero esserci delle sorprese, ma la maggior parte dei giocatori presenti saranno quelli che hanno fatto parte del percorso di qualificazione.

Tra questi ci sarà sicuramente Cher Ndour, centrocampista della Fiorentina ed ex Beskitas. Il classe 2004 è uno dei talenti più illustri della sua generazione, nonché uno dei fiori all’occhiello della Nazionale italiana.

Grande talento, ma poco spazio

Ndour, per adesso, ha poche presenze all’attivo in carriera, sia per la giovane età, sia perché ha giocato in squadre di alto rango, ottenendo sempre pochi minuti. Infatti, la sua carriera prende il volo nel florido settore giovanile dell’Atalanta, che lo gira ad un’altra fucina di talenti: il Benfica. In Portogallo, Ndour vince tanto a livello giovanile, conquistando anche una Youth League nella stagione 2021-22. Con le Aquile le presenze sono pochissime, e il classe 2004 fa scadere il contratto e passa come free agent al Paris Saint-Germain nel 2023. Anche in Francia, ovviamente lo spazio è pochissimo, presenze con il contagocce, ma arriva il primo gol tra i pro in Coupe de France. Il doppio prestito, prima al Braga e poi al Besiktas, gli porta in dote una trentina di presenza in totale, con un paio di gol all’attivo e una decina di presenze nelle coppe internazionali, dove Ndour inizia a farsi vedere.

E proprio da queste apparizioni internazionali, la Fiorentina fiuta l’affare e lo acquista nella sessione invernale del calciomerato 2024-25. La cifra è intorno ai 5 milioni, con una percentuale sulla rivendita del 50% per i parigini. A Firenze le presenze sono sempre poche, solo 6, e proprio ieri, nel match perso 1-0 dai viola contro la Roma, Ndour è sceso in campo da titolare dopo due mesi dall’utima volta.

L’importanza in U21

Ndour è anche una presenza fondamentale in U21, con 17 apparizioni e due reti all’attivo. Grazie alle sue caratteristiche fisiche e tecniche, è dominante nella categoria, ed il CT Nunziata non riesce a farne a meno. Inoltre, le oltre dieci presenze nelle competizioni internazionali lo rendono uno dei giocatori con più esperienza della squadra, fattore sempre da non sottovalutare nelle competizioni tra le Nazionali.

Proprio il tecnico Nunziata, in un’intervista di qualche settimana fa alla Gazzetta dello Sport aveva parlato così di Ndour e Casadei: “Mi fa piacere perché così posso seguirli meglio. Vederli dal vivo è un’altra cosa, rispetto a farlo al video. E poi nel caso di Cesare, veniva da un periodo in cui stava giocando poco al Chelsea, mentre ora è tornato qui e sta pure giocando con continuità. Quindi siamo tutti contenti”. Infine, se Ndour dovesse continuare a fare bene, si potrebbero anche aprire le porte della Nazionale maggiore, con Spalletti che lo ha già messo sotto’cchio per il nuovo ciclo.

Immagine in evidenza di jikatu, CC BY-SA 2.0, Nessuna modifica.

 

Pubblicato da Mattia Cinelli

Mattia Cinelli, classe '98, giornalista pubblicista e redattore da oltre 4 anni. Ho sempre cercato di unire le mie passioni: la scrittura e il calcio, con la declinazione della Nazionale italiana, che seguo sempre e da sempre.